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APRE IL CANOPOLENO

Il Mus’a: una Pinacoteca e un Centro d’arte a Sassari

CA-NO-PO-LE-NO. Cinque sillabe per indicare un sito monumentale, nel cuore del centro storico di Sassari – in antico racchiuso da una poderosa cinta di mura – che è ben noto agli abitanti della città, ma che lascia stupiti tutt gli altri.

il Canopoleno. Che cos’è? E’ la domanda che segue immediata, almeno fuori della Sardegna. Occorre lavorare sodo, quindi, per far conoscere quest nuova realtà dedicata alle arti, che ha aperto al pubblico a partire dal 19 dicembre 2008.

Per tale motivo uno spazio espositivo all’ingresso è dedicato a una mostra didattica che illustra la Storia del Canopoleno, attraverso le vicende storiche, mettendo a fuoco la figura di Mons. Antonio Canopolo, arcivescovo di Oristano, e la presenza della Compagnia di Gesù a Sassari. Come è noto i Gesuiti hanno esercitato un ruolo notevole anche a livello sociale e promosso tra l’altro la costruzione del Seminario, poi casa Professa e quindi Convitto Nazionale Canopoleno dei Nobili, svolgendo una missione educativa continuata tra alterne vicende fino al 1848. Tale compito è stato poi assunto dall Statoche, dopo una fase di transizione e di abbandono nei recenti Anni Settanta e Ottanta, si è fatto carico degli importanti lavori di restauro e adeguamento funzionale tesi a rendere possibile la nuova destinazione museale del complesso monumentale, attraverso gli organi periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Da alcuni mesi il Canopoleno è affidato al nuovo Polo Museale della Sardegna. Per accentuare ancor di più la vocazione dinamica e moderna cui è indirizzata la nostra Pinacoteca e nel contempo per raggiungere una gestione responsabile in tempi di rigore, le collezioni statali verranno esposte a rotazione, sotto forma di mostre temporanee. E’ già stato varato un calendario di iniziative tese alla valorizzazione dei beni di proprietà statale che si alterneranno ad altre esposizioni dedicate a specifici temi collegati alla tutela e all’azione strategica sul territorio.

Si è partiti con una sezione dedicata ai dipinti del Sei e Settecento dalla Collezione Sanna, con un ordinamento teso a migliorare la comprensione dei nessi che legano le opere tra loro, e a elevare il livello di qualità, perchè selezionate sacrificando le tele più modeste e quelle in cattivo stato di conservazione.

Nel Canopoleno, vero museo-officina, trovano inoltre spazio la Biblioteca, il Catalogo e gli Archivi. Queste presenze accentuano ancor più la dimensione di luogo dinamico e propositivo, teso a contribuire alla rivitalizzazione e rivalutazione del Centro Storico di Sassari, mediante il coinvolgimento degli appassionati d’arte e del pubblico più giovane, a cominciare dai bambini, che saranno sempre i benvenuti.

Il Direttore del Polo Museale della Sardegna

Dott.ssa Giovanna Damiani